2 marzo 2018: conferenza stampa per lo SCIOPERO GLOBALE DELLE DONNE

Posted by on Feb 27, 2018 in Iniziative | 0 comments

Conferenza stampa per 8 marzo 2018 Sciopero Globale delle Donne L’8 marzo 2018 il movimento internazionale Non Una di Meno promuove per il secondo anno lo sciopero globale in occasione della Giornata Internazionale delle donne. Le iniziative programmate a Bologna per lo sciopero globale dell’8 marzo saranno presentate nel dettaglio nel corso della conferenza stampa. L’appuntamento con la stampa è previsto a Bologna venerdì 2 marzo, alle ore 11.00, presso la Casa delle donne per non subire violenza (via dell’Oro, 3). Durante la mattinata del 2 marzo, a sostegno del lancio dello sciopero, CHEAP street poster art realizzerà insieme all’artista MP5 un’installazione sulle bacheche di Viale Masini: 150 metri di poster sul muro esterno dall’autostazione di Bologna, dove verranno riproposte tutte le opere che dal 2016 incarnano immagine e immaginario del movimento Non Una di Meno. Al link di seguito il Press Kit con tutti i materiali (disponibili anche foto in alta definizione su richiesta) https://goo.gl/xVjQta Contatti per la stampa: nonunadimeno.bologna@gmail.com Alina Dambrosio 389 6926034 |  Stefania Biamonti 328 4285344 |  Giulia Sudano 380 1485702 NONUNADIMENO Bologna www.facebook.com/nonunadimenobologna/ Blog nazionale comune con materiali condivisi, comunicati, grafiche, strumenti di comunicazione https://nonunadimeno.wordpress.com/ Scarica l’nvito alla conferenza...

Read More

8 marzo: la marea femminista torna nelle strade

Posted by on Feb 26, 2018 in Iniziative | 0 comments

Anche quest’anno la Casa delle donne per non subire violenza ONLUS aderisce allo sciopero internazionale delle donne indetto dal movimento Nonunadimeno per la giornata dell’8 marzo. L’adesione allo sciopero non vuole solo rinsaldare la lotta quotidiana contro la violenza maschile in tutte le sue forme, ma rappresenta anche la ferma condanna ad ogni atto razzista, misogino, omotransfobico e fascista, alla luce dei recenti avvenimenti in un crescendo di intolleranza e nuovi estremismi. Scioperiamo contro la violenza economica, la precarietà e le discriminazioni. Scioperiamo per ottenere una trasformazione radicale della società: sovvertiamo le gerarchie sessuali, le norme di genere, i ruoli sociali imposti, i rapporti di potere che generano molestie e violenze. Rivendichiamo un reddito di autodeterminazione, un salario minimo europeo e un welfare universale, garantito e accessibile. Vogliamo autonomia e libertà di scelta sui nostri corpi e sulle nostre vite, vogliamo essere libere di muoverci e di restare contro la violenza del razzismo istituzionale e dei confini. Scioperiamo affinchè il grido lanciato da migliaia di donne a livello globale attraverso la campagna #metoo, possa trasformarsi in #wetoogether (noi insieme) una marea di donne che lotta insieme e fa della solidarietà una pratica potente. Le azioni previste a Bologna: 9.00 – 14.00 Piazza Maggiore: appuntamento per tutte le donne in sciopero, dalle case e dalle scuole, dalle fabbriche e dagli uffici, #nonunadimeno con microfono aperto ed interventi pubblici. La Casa darà informazioni sulle sue attività e sulle modalità di accesso al centro. dalle ore 18.00 il corteo attraverserà le strade del centro. Scarica qui il Comunicato stampa Nonunadimeno Bologna. Per avere maggiori informazioni su come scioperare leggi il Vademecum 8 marzo. Per altre info sullo sciopero: https://nonunadimeno.wordpress.com NON UNA DI MENO BOLOGNA https://www.facebook.com/nonunadimenobologna/ NON UNA DI...

Read More

ONE BILLION RISING 2018

Posted by on Gen 31, 2018 in Comunicati Stampa, Iniziative | 0 comments

  Il 14 febbraio 2018 torna per il sesto anno consecutivo la mobilitazione mondiale ONE BILLION RISING! per affermare, sulle note di “Break The Chain”, il proprio NO alla violenza su donne e bambine e l’urgenza di una rivoluzione che scardini mentalità e pratiche basate su abuso, omertà e sopraffazione. Quest’anno la parola d’ordine di One Billion Rising è SOLIDARIETÀ: linfa vitale per una rivoluzione pacifica, solidarietà come arma contro ogni forma di sfruttamento e aggressione. Siete tutte invitate a partecipare e contribuire alla giornata che si terrà come tutti gli anni anche a Bologna: ore 17.30 concentramento in Piazza San Francesco ore 18.30 flash mob sulle note di Break the chain ore 19.30 Parata da piazza San Francesco al Cassero LGBT Center, per aperitivo, performance, balli Seguite la pagina One Billion Rising Bologna https://www.facebook.com/Vdaybologna/ per sapere dove e quando si terranno le prove La partecipazione è libera, mettetevi vestiti comodi e...

Read More

Diritti a fior di pelle. Donne senza dimora: cause, numeri, azioni di contrasto.

Posted by on Gen 30, 2018 in Iniziative | 0 comments

Venerdì 9 febbraio e venerdì 16 febbraio a Bologna si terranno due incontri formativi sul tema delle donne senza dimora. DIRITTI A FIOR DI PELLE Donne senza dimora: cause, numeri, azioni di contrasto Sala “Prof. Marco Biagi” Via Santo Stefano 119, BOLOGNA Evento formativo accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bologna con 5 crediti formativi: n. 2 crediti per la giornata del 9; n. 3 crediti per la giornata del 16. L’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Emilia-Romagna ha accreditato l’evento con nr. 7 crediti formativi. Venerdì 9 Febbraio 2018, Ore 15-18 • DONNE SENZA DIMORA: IL FENOMENO I numeri, le cause e i problemi tipici Relatori: Dott.ssa Elsa Antonioni per Casa delle donne e Dott. Massimo Manzali per Dormitorio Madre Teresa di Calcutta I relatori affronteranno il tema delle donne senza dimora, offrendo il proprio punto di vista in relazione alla loro esperienza sul campo. Quali sono i motivi per i quali le donne perdono la casa? Cosa significa per una donna essere senza dimora? Quali sono le condizioni nelle quali si è costrette a vivere? Nel corso dell’incontro sarà così possibile comprendere lo stato attuale del fenomeno sul territorio e le situazioni affrontate dalle associazioni competenti. Qui il programma...

Read More

La violenza sulle donne non si assolve

Posted by on Gen 26, 2018 in Comunicati Stampa | 0 comments

Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna si esprime sull’assoluzione di Giacomo Oldrati, ritenuto incapace di intendere e di volere Giacomo Oldrati, 38 anni, accusato di aver sottoposto a sevizie e abusi due ragazze e averne picchiate altre due nel 2012, è stato assolto dal Tribunale di Bologna perché all’epoca dei fatti era incapace di intendere e di volere. Solo un anno di libertà vigilata per l’uomo, che avrebbe utilizzato una sostanza tossica ricavata dai funghi del corallo per drogare le vittime. Una sentenza che fa male, perché la violenza sulle donne non si assolve e non si giustifica. Stando alle indagini, era emerso che in episodi differenti l’uomo aveva agito violenza contro l’ex fidanzata, su due coinquiline di lei e anche su una loro amica. Uno scenario che racconta l’indole violenta dell’uomo nei confronti delle donne e che rientra nel copione della violenza di genere, che vede gli uomini accanirsi contro le ex partner perché incapaci di accettare la fine di una storia. Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna esprime sdegno e rammarico per una sentenza che, come accaduto altre volte, invece di riconoscere la violenza sulle donne per quella che è, un fenomeno sociale e culturale diffuso, la giustifica ricorrendo ad attenuanti e scuse per gli uomini che la agiscono. Giustificazioni che per le donne che subiscono violenza sono uno schiaffo. Con tutto il coraggio e la forza necessari a denunciare una violenza, queste ragazze si trovano a vivere oggi una seconda violenza, un secondo stupro. Una delle ragazze coinvolte ha dichiarato: “Questa sentenza è sì un secondo stupro, una seconda violazione. È inaccettabile vedere che la persona che ti stava per uccidere, e che ti ha lasciato dentro una ferita che ancora sanguina, non sia stato punito per quello che ha commesso. E che non debba pagare per la sua inaudita violenza contro le donne. È un incubo senza fine e la decisione presa dai giudici mi spaventa, perché terminato l’anno di libertà vigilata, quest’uomo tornerà ad essere un pericolo per tutte le donne che incontrerà“. Non è per un “delirio mistico”, come si legge su certa stampa, che gli uomini agiscono violenza sulle donne, ma per una cultura maschilista che non riconosce le donne come persone, libere di dire no. Legittimare la violenza significa anche normalizzare l’idea di una sessualità vissuta come sopraffazione degli uomini sulle donne, invece di contribuire a costruire una relazione paritaria tra uomini e donne.     Scarica il comunicato  ...

Read More

Addetta alla ristorazione: 70 ore di formazione professionalizzante e incontri contro la violenza sulle donne.

Posted by on Dic 18, 2017 in Iniziative | 0 comments

Dal 2006 presso i Centri Antiviolenza dell’Emilia Romagna le donne che vi si rivolgono sono sostenute anche in un percorso di orientamento e accompagnamento alla ricerca attiva del lavoro, così da dare possibilità concrete al proprio progetto di uscita dalla violenza, verso una reale autonomia. Tale occasione è realizzata dai Centri Antiviolenza in partenariato con la Scuola di Formazione Arti e mestieri di Ravenna Angelo Pescarini, la Regione e l’unione Europea che collaborano al progetto “Azioni di inclusione sociale e lavorativa per donne vittime di violenza”. Il progetto, per l’edizione in corso, ha previsto un’azione innovativa: una formazione professionale che permette alle beneficiarie di sviluppare competenze propedeutiche alla realizzazione dei tirocini. La Casa delle donne per non subire violenza di Bologna ha aderito con entusiasmo riconoscendo il valore della formazione. È stato quindi proposto un corso professionalizzante dalla durata complessiva di 70 ore per addette alla ristorazione collettiva, strutturato su moduli sia didattici sia pratici. Ciò si è reso possibile grazie alla collaborazione con i soggetti sopracitati e a un importante lavoro di rete che ha coinvolto il Centro sociale Giorgio Costa e l’Azienda di ristorazione italiana Camst, contattata grazie all’applicazione del protocollo che il Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia Romagna ha sottoscritto assieme alla Lega Coop nel 2010.  Le 70 ore di formazione si sono svolte presso la sede pubblica del Centro e presso i locali ristorativi messi a disposizione dal Centro Sociale Giorgio Costa. Hanno contribuito alla realizzazione del corso 9 donne beneficiarie, 4 docenti, una tutor, una referente per la Scuola Pescarini e una coordinatrice della Casa delle donne. Il gruppo delle beneficiarie era estremamente eterogeneo per più ragioni: la molteplicità dei Paesi di origine, le culture di cui ciascuna è portatrice, l’età anagrafica e i rispettivi backgrounds. Alcune di loro avevano già maturato una qualche esperienza lavorativa nel settore, mentre altre si trovavano per la prima volta sulla soglia del mondo del lavoro. L’esperienza formativa, accolta dalle partecipanti con notevole entusiasmo, coinvolgimento ed interesse, si è rivelata estremamente significativa sotto molti punti di vista. Ha offerto alle donne la possibilità di sviluppare e/o accrescere capacità tecniche e sperimentarsi come soggettività competenti, di valore. Ha rappresentato una buona palestra in cui allenarsi a ricoprire il ruolo di lavoratrice in uno spazio comunque protetto e in grado di accogliere l’ulteriore complessità che l’emancipazione dalle violenze comporta. Il contesto, orientato all’apprendimento si è poi dimostrato molto accogliente favorendo la collaborazione all’interno del gruppo e l’instaurarsi di relazioni positive tra le partecipanti, la tutor e il corpo docente. Non sono mancate occasioni di scambio interculturale in cui condividere i propri mondi in cucina e momenti di convivialità. Tutto ciò conferma quanto la formazione e il lavoro siano fondamentali nei...

Read More

Festival La Violenza Illustrata XII edizione, Ri-Uscire

Posted by on Nov 7, 2017 in Comunicati Stampa | 0 comments

Il termine inglese empowerment si riferisce al potere, alla forza, alla affermazione di un esercizio di scelta e azione. Ma più che sul potere delle donne ci interessa qui sottolineare il percorso, il divenire, potenzialmente mai raggiunto, ma sempre ricercato da tutte le donne, non solo dalle donne che hanno subito violenza. Quest’anno il Festival La Violenza Illustrata si concentra sulla dimensione dell’autonomia, del rafforzamento delle donne, sull’apertura verso un futuro libero da violenza, sulla possibilità di esprimere soggettività e conquistare autodeterminazione e libertà. Si vuole, dunque, porre l’accento sulla dinamica oltre che sull’effetto, ovvero sul processo politico e personale che questa dimensione di rafforzamento delle donne comporta. A partire dall’illustrazione di Olimpia Zagnoli, l’edizione 2017 racconta i percorsi di uscita dalla violenza, le sfide che questi comportano, tra sconfitte e riuscite, e traccia possibili traiettorie per RI-USCIRE a riappropriarsi di sé e del proprio progetto di vita. Grazie all’attenzione e all’impegno di ogni associazione, istituzione, singole donne ed aziende coinvolte, anche nel 2017 il Festival può contare su decine di collaborazioni nuove e rinnovate che daranno vita a 65 eventi culturali di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che coinvolgeranno tutto il territorio cittadino e metropolitano dal 7 novembre al 4 dicembre. Molte saranno le iniziative che indagheranno e forniranno strumenti di empowerment per donne e che vedranno coinvolte le operatrici dei Centri antiviolenza, le ricercatrici accademiche e le studiose, le femministe e le scrittrici, le educatrici e le avvocate. Come per esempio, il workshop di scrittura a cura di WikiDonne in Salaborsa, la tavola rotonda su Lavoro di cura e migrazione e il seminario sugli aspetti giuridici sul Riconoscimento della violenza di genere, le due le giornate di studi in collaborazione con Escapes – laboratorio di studi critici sulla migrazione forzata, per discutere i contributi arrivati dopo la partecipatissima call estiva sul tema Genere e violenza. Quando le donne chiedono asilo. Numerose le occasioni che coinvolgeranno la letteratura sul tema attraverso reading e presentazioni di libri così come i momenti di teatro, installazioni artistiche, danza e cinema che coinvolgeranno la Cineteca di Bologna e il territorio metropolitano. Verrà presentato il numero speciale di Piazza Grande – il giornale di strada di Bologna dedicato al rapporto tra violenza sulle donne e marginalità sociale. Grazie alla collaborazione dell’Istituzione Biblioteche di Bologna, sarà a disposizione del pubblico una bibliografia ragionata sul tema: le proposte di lettura saranno disponibili presso le 17 biblioteche aderenti. Cento paia di scarpe rosse in lana andranno a comporre l’istallazione artistica contro il femminicidio che sarà ospitata presso Cappella Tremlett per tutto il mese di Novembre. Infine, con la collaborazione del Quartiere Santo Stefano, saranno inaugurate le panchine rosse contro il femminicidio presso il Parco Lunetta Gamberini....

Read More

Gruppo di sostegno e di relazioni tra donne che hanno subito violenza

Posted by on Ott 27, 2017 in Iniziative | 0 comments

Dieci incontri per esplorare le dinamiche della violenza vissuta e la consapevolezza del nostro femminile. A partire dal 13 novembre 2017, ogni lunedì dalle ore 17,00 alle ore 19,30 presso la Casa delle donne in Via dell’Oro 3 – Bologna. Partecipazione gratuita, adesioni fino all’8 novembre. Info e iscrizioni: Casa delle donne, Laura Saracino 051 333 173 casadonne@women.it   scarica il...

Read More