NON UNA DI MENO. Tutte insieme contro la violenza maschile sulle donne

Posted by on Ott 27, 2016 in Iniziative | 0 comments

A Roma, il 26 novembre la manifestazione nazionale contro la violenza sulle donne. Vogliamo che Roma sia attraversata da un corteo che porti tutte noi a gridare la nostra rabbia e rivendicare la nostra voglia di autodeterminazione. Non accettiamo più che la violenza condannata a parole venga più che tollerata nei fatti. Non c’è nessuno stato di emergenza: il femminicidio è solo l’estrema conseguenza della cultura che lo alimenta e lo giustifica.È una fenomenologia strutturale che come tale va affrontata. I centri antiviolenza sono in prima linea nella lotta contro questa cultura millenaria. La libertà delle donne è sempre più sotto attacco, qualsiasi scelta è continuamente giudicata e ostacolata. In più parti del paese e da diversi gruppi di donne emerge da tempo la necessità di dar vita ad un cambiamento sostanziale di cui essere protagoniste e che si misuri sui diversi aspetti della violenza di genere per prevenirla e trovare vie d’uscita concrete. Per prenotare il viaggio da Bologna: nonunadimeno.bologna@gmail.com Preventidata persso la Casa delle donne per non subire violenza...

Read More

Pubblicato il terzo Bilancio sociale

Posted by on Ott 6, 2016 in Iniziative | 0 comments

Casa delle donne ha deciso di redigere e pubblicare il proprio Bilancio sociale per agevolare la conoscibilità del Centro e di tutte le attività promosse per le donne che ne fanno richiesta, per tutti i soggetti con cui l’associazione collabora e per coloro i quali (privati, aziende, fondazioni ed istituzioni ) hanno sostenuto e sostengono concretamente l’associazione. Nei suoi primi 25 anni di attività la Casa delle donne ha perseguito i propri obiettivi con tenacia, affrontando numerose difficoltà, ma riuscendo ad ottenere risultati sempre più significativi, mantenendo sempre al centro delle sue azioni le donne e i minori che hanno subito violenza e l’azione rivolta a un cambiamento culturale. Questo terzo Bilancio sociale ha voluto illustrare in modo tangibile questo percorso, mettendo in evidenza come i dati quantitativi possono e devono essere interpretati con una diversa chiave di lettura, che dia risalto al grande impegno svolto in tutti gli ambiti di azione. Scarica il Bilancio sociale...

Read More

Servizio Civile volontario femminile 2016

Posted by on Giu 1, 2016 in Iniziative | 0 comments

L’opportunità per giovani donne di svolgere il Servizio civile per altre donne Il progetto Donne e minori vittime di violenza: dall’accoglienza all’autonomia approvato dall’Ufficio nazionale per il Servizio Civile offre a 8 giovani laureate o laureande tra i 18 e i 28 anni l’opportunità di fare esperienza volontaria retribuita presso la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, che accoglie e sostiene donne che subiscono violenza. Il bando, il progetto e i moduli si possono scaricare dal sito di Arci Bologna e dovranno essere consegnati entro il 30 giugno 2016, ore 14 ad Arci Servizio Civile Bologna, secondo le seguenti modalità: 1) con Posta Elettronica Certificata (PEC), di cui è titolare l’interessato, all’indirizzo 
arciserviziocivile@postecert.it. E’ fondamentale allegare tutta la documentazione richiesta in formato pdf; 2) a mezzo “raccomandata A/R” o consegnate a mano all’indirizzo: 
Arci Servizio Civile Bologna
 – Via Emilio Zago, 2 
40128 – Bologna Per info: Casa delle donne per non subire violenza Onlus tel. 051- 333173 casadonne@women.it Arci Servizio Civile Bologna tel. 051 6347197 bologna@ascmail.it...

Read More

Step up! per i diritti delle donne che subiscono violenza e dei loro figli

Posted by on Mag 27, 2016 in Iniziative | 0 comments

La rete Europea contro la violenza alle donne WAVE e le associazioni europee che ne fanno parte lanciano la campagna.   Step up! per i diritti delle donne che subiscono violenza e dei loro figli/e.  In Europa una donna su tre subisce violenza fisica o sessuale mentre gli Stati assicurano un limitato, e in alcuni Stati perfino inesistente, accesso ai Centri Antiviolenza. Ad oggi solo 15 su 46 stati europei hanno istituito un numero d’emergenza o una help line e mancano oltre 47 mila Centri Antiviolenza. La discriminazione è uno degli ostacoli più grandi per l’accesso delle donne ai Centri. Le minoranze etniche, le immigrate, le rifugiate, le donne prive di un titolo di soggiorno regolare, le donne diversamente abili, anziane e lesbiche sono le più discriminate. “Chiediamo alle autorità europee e ai governi nazionali di STEP UP! ovvero fare un passo nella giusta direzione e  assicurare gli investimenti necessari a combattere e prevenire la violenza contro le donne”(Rosa Logar, WAVE President). Il Consiglio d’Europa raccomanda un centro antiviolenza ogni 10.000 persone e un centro d’emergenza ogni 50.000 abitanti (Racc Ue – Expert Meeting sulla violenza contro le donne – Finlandia 8-10 novembre 1999, sugli standard dei centri, quindi in Italia dovrebbero esserci 6.068 posti letto e invece ce ne sono solo 600. Le richieste di tante donne restano senza risposta, nonostante molte di esse siano a rischio di vita. La rete WAVE e D.i.Re chiedono all’Europa e al Governo italiano di riconoscere che i Centri Antiviolenza non sono servizi generici né luoghi qualunque. Ascoltare, accogliere, mettersi in relazione con altre donne che subiscono violenza è una pratica quotidiana, una metodologia basata sull’empowerment e sulla relazione tra donne, un percorso da fare insieme in un luogo di libertà. Nei Centri Antiviolenza le donne non sono mai considerate “vittime”, come accade invece nelle comunità per “mamme e bambini” di ispirazione religiosa che cercano di farsi largo in Italia, di accreditarsi presso le istituzioni e di sostituirsi ai Centri Antiviolenza nati dalla pratica femminista. Noi sappiamo che le donne hanno risorse, intelligenza, capacità che la violenza vuole distruggere, ma noi riteniamo che siano il fulcro del loro percorso e del nostro accompagnamento, così come la garanzia dell’anonimato e la tutela della privacy, da noi sempre garantite e che oggi sono minacciate da leggi regionali e pratiche di ordine pubblico. Ma non c’è possibilità  di autentica uscita dalla violenza senza il rispetto della scelte delle donne, il riconoscimento della loro dignità e la valorizzazione delle loro risorse. Noi chiediamo una mappatura dei Centri Antiviolenza sul territorio nazionale sulla base di riconoscimento esplicito della natura, degli obiettivi e della pratica politica di questi luoghi. che i centri Antiviolenza siano finanziati in modo stabile, con...

Read More

Violenza sulle donne e religioni: ne parlano le donne

Posted by on Mag 13, 2016 in Iniziative | 0 comments

Casa delle donne parteciperà alla tavola rotonda interreligiosa Violenza sulle donne e religioni: ne parlano le donne promossa dal SAE – Segretariato Attività Ecumeniche che si terrà il 23 maggio 2016, ore 17 presso la Fondazione Per Le Scienze Religiose Giovanni XXIII, Via S. Vitale, 114, Bologna. Scarica la...

Read More

Con le mani si può ricolorare l’infanzia – sostieni il progetto con un click!

Posted by on Mag 2, 2016 in Iniziative | 0 comments

Collegandoti al sito de La Buona Vernice  con soli due click puoi sostenere il progetto CON LE MANI SI PUO’. RICOLORARE L’INFANZIA! Il progetto intende promuovere il benessere di bimbe/i ospiti con le madri nelle Case rifugio ad indirizzo segreto. Offrirà ai e alle Piccoli/e Ospiti la possibilità di sperimentare il valore positivo delle mani, che, per la violenza subita, sono associate a sentimenti di paura.                 Scarica la scheda...

Read More

La Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati come strumento di giustizia riparativa Il caso della violenza contro le donne e i minori

Posted by on Apr 29, 2016 in Iniziative | 0 comments

Il 3 maggio alle ore 15,30, presso la Sala Multimediale della Biblioteca Roberto Ruffilli (Vicolo Bolognetti 2, Bologna), si terrà l’incontro dal titolo “La Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati come strumento di giustizia riparativa. Il caso della violenza contro le donne e i minori”, un seminario a più voci rivolto ad avvocati, operatori sociali e della giustizia, e in genere quanti possono essere interessati al tema del sostegno alle vittime di reato. Scopo dell’incontro è presentare la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati come opportunità di supporto per le parti offese da reati dolosi particolarmente gravi (es. omicidio, maltrattamenti familiari, stalking, violenza sessuale), in un contesto nazionale particolarmente sfavorevole per le vittime. Sono infatti molteplici le necessità che chi subisce un reato deve affrontare e il nostro Paese non ha ancora raggiunto gli standard europei di sostegno alle vittime. In questo quadro la Fondazione è una eccezione positiva. Intervengono: Susanna Vezzadini, Ricercatrice in Sociologia del diritto e Docente di Vittimologia, Università di Bologna Elena Buccoliero, Direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati Milli Virgilio, Avvocata Laura Saracino, Casa delle donne per non subire violenza-Onlus Nella stessa giornata ma alle 21, nel Complesso del Baraccano (Sala Prof. Marco Biagi, Via Santo Stefano, 119 – Bologna), andrà in scena la lettura teatrale “I bambini non hanno sentito niente”, introdotta dall’Assessore alla Sicurezza, Legalità, Giovani e Sevizi Demografici del Comune di Bologna, Nadia Monti, e dalla direttrice della Fondazione. Scarica la locandina del seminario Locandina lettura teatrale    ...

Read More