Festival La Violenza Illustrata XII edizione, Ri-Uscire

Posted by on Nov 7, 2017 in Comunicati Stampa | 0 comments

Il termine inglese empowerment si riferisce al potere, alla forza, alla affermazione di un esercizio di scelta e azione. Ma più che sul potere delle donne ci interessa qui sottolineare il percorso, il divenire, potenzialmente mai raggiunto, ma sempre ricercato da tutte le donne, non solo dalle donne che hanno subito violenza. Quest’anno il Festival La Violenza Illustrata si concentra sulla dimensione dell’autonomia, del rafforzamento delle donne, sull’apertura verso un futuro libero da violenza, sulla possibilità di esprimere soggettività e conquistare autodeterminazione e libertà. Si vuole, dunque, porre l’accento sulla dinamica oltre che sull’effetto, ovvero sul processo politico e personale che questa dimensione di rafforzamento delle donne comporta. A partire dall’illustrazione di Olimpia Zagnoli, l’edizione 2017 racconta i percorsi di uscita dalla violenza, le sfide che questi comportano, tra sconfitte e riuscite, e traccia possibili traiettorie per RI-USCIRE a riappropriarsi di sé e del proprio progetto di vita. Grazie all’attenzione e all’impegno di ogni associazione, istituzione, singole donne ed aziende coinvolte, anche nel 2017 il Festival può contare su decine di collaborazioni nuove e rinnovate che daranno vita a 65 eventi culturali di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne che coinvolgeranno tutto il territorio cittadino e metropolitano dal 7 novembre al 4 dicembre. Molte saranno le iniziative che indagheranno e forniranno strumenti di empowerment per donne e che vedranno coinvolte le operatrici dei Centri antiviolenza, le ricercatrici accademiche e le studiose, le femministe e le scrittrici, le educatrici e le avvocate. Come per esempio, il workshop di scrittura a cura di WikiDonne in Salaborsa, la tavola rotonda su Lavoro di cura e migrazione e il seminario sugli aspetti giuridici sul Riconoscimento della violenza di genere, le due le giornate di studi in collaborazione con Escapes – laboratorio di studi critici sulla migrazione forzata, per discutere i contributi arrivati dopo la partecipatissima call estiva sul tema Genere e violenza. Quando le donne chiedono asilo. Numerose le occasioni che coinvolgeranno la letteratura sul tema attraverso reading e presentazioni di libri così come i momenti di teatro, installazioni artistiche, danza e cinema che coinvolgeranno la Cineteca di Bologna e il territorio metropolitano. Verrà presentato il numero speciale di Piazza Grande – il giornale di strada di Bologna dedicato al rapporto tra violenza sulle donne e marginalità sociale. Grazie alla collaborazione dell’Istituzione Biblioteche di Bologna, sarà a disposizione del pubblico una bibliografia ragionata sul tema: le proposte di lettura saranno disponibili presso le 17 biblioteche aderenti. Cento paia di scarpe rosse in lana andranno a comporre l’istallazione artistica contro il femminicidio che sarà ospitata presso Cappella Tremlett per tutto il mese di Novembre. Infine, con la collaborazione del Quartiere Santo Stefano, saranno inaugurate le panchine rosse contro il femminicidio presso il Parco Lunetta Gamberini....

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La Casa delle donne lancia il progetto Radice – Rafforzare l’Autonomia delle Donne, Implementare i CEntri di semiautonomia

Posted by on Apr 28, 2017 in Comunicati Stampa, Comunicazione | 0 comments

Il 27 marzo scorso è partito il progetto RADICE – Rafforzare l’Autonomia delle Donne, Implementare i CEntri di semiautonomia, finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Casa delle donne ha sempre cercato le occasioni di finanziamento offerte dai bandi regionali, nazionali e internazionali per offrire più opportunità e sostegni alle donne che subiscono violenza,contemporaneamente sviluppando e rafforzando la rete attraverso ricerche e formazione. RADICE si rivolge alle donne vittime di violenza e ai/alle loro figli/e. È finalizzato al potenziamento dei servizi esistenti – anche a livello metropolitano – e alla creazione di nuove opportunità per le donne ospiti e non ospiti nelle Case Rifugio e negli Alloggi di Transizione per l’avvio di percorsi di semi autonomia. È stata prevista inoltre – in partnership con Asp Bologna e Asc InSieme -un’azione rivolta al recupero e l’accompagnamento dei soggetti responsabili di atti di violenza nelle relazioni affettive,anche al fine di limitare i casi di recidiva. Già il progetto Save – finanziato, come questo, dal Dipartimento Pari opportunità nel biennio 2013-2015 – aveva fornito al nostro territorio un’importante risorsa nella Casa di emergenza Save che da dicembre 2013 ad oggi ha ospitato 135 donne e 138 bambini: dal 2015 questo servizio è entrato a far parte dell’Accordo metropolitano che sostiene la Casa delle donne. L’attuale progetto Radice gode di una forte partnership territoriale con Asc InSieme, Asp di Bologna (che era entrata nella partnership anche del progetto Save) e il Comune di Anzola dell’Emilia, partnership che prefigura una sostenibilità futura delle azioni messe in campo. Leggi il comunicato stampa del Progetto RADICE. Aprile 2017...

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Un 8 marzo di lotta

Posted by on Mar 6, 2017 in Comunicati Stampa, Comunicazione | 0 comments

La Casa delle donne per non subire violenza onlus aderisce allo sciopero internazionale delle donne indetto dal movimento Nonunadimeno e dall’associazione nazionale dei centri antiviolenza Di.Re, chiudendo per una giornata in centro di ascolto e di intervento di Via dell’Oro 3. Lo fa per continuare la sua lotta a fianco delle donne, ritrovandosi in Piazza Maggiore alle 9,30 per partecipare alle attività proposte dall’assemblea bolognese Nonunadimeno di cui è parte attiva, e per condividere con tutte le donne presenti gli otto punti emersi dal grande lavoro di progettazione politica collettiva delle giornate di Bologna del 5 e 6 febbraio, per scrivere il Piano femminista contro la violenza maschile contro le donne. Leggi il comunicato stampa. 8 marzo 2017...

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One Billion Rising 2017. Un miliardo di donne insorge contro la violenza maschile

Posted by on Feb 10, 2017 in Comunicati Stampa, Comunicazione, Uncategorized | 0 comments

Per il quinto anno consecutivo il movimento One Billion Rising riempie le piazze delle città italiane e del mondo. L’obiettivo è quello di trasformare il giorno di San Valentino in una giornata contro la violenza sulle donne poiché non esiste alcuna possibilità di celebrare l’amore in un contesto che pone la violenza e le disuguaglianze di genere in primo piano. Anche quest’anno One Billion Rising lotta contro la violenza di genere, anche quest’anno INSORGE e prende parola per riaffermare che “Un miliardo di donne al mondo che subiscono violenza è un’atrocità, un miliardo di donne che scendono in piazza è una rivoluzione” (Eve Ensler). One Billion Rising è un movimento fatto da donne, gay, lesbiche, trans*, migranti, rifugiate/i, persone con disabilità e da tutt* coloro che vorranno scendere in piazza e prendere posizione contro la violenza sulle donne. Leggi il Comunicato stampa. One Billion Rising. Febbraio 2017...

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Festival La Violenza Illustrata XI edizione – Impasse Partout

Posted by on Nov 7, 2016 in Comunicati Stampa, Comunicazione, Uncategorized | 0 comments

Le iniziative culturali della Casa delle donne di Bologna per celebrare il 25 Novembre – Giornata mondiale contro la violenza alle donne Dal 7 novembre al 3 dicembre si terrà a Bologna e provincia la undicesima edizione del Festival La violenza illustrata, una sfida per parlare della violenza sulle donne, del sessismo e della discriminazione senza mostrare corpi scomposti, sangue o immagini che feriscono, ancora una volta, il corpo delle donne. Il tema del Festival di quest’anno sarà il rapporto tra sessismo e razzismo: cosa significa per una donna migrare in Europa oggi? Violenza di genere e tratta sono troppo spesso le componenti dei viaggi migratori delle donne straniere che giungono nel nostro Paese. La donna migrante che subisce violenza finisce troppo spesso col vivere due differenti sistemi di oppressione e controllo: quello sessista e quello razzista. La violenza di genere è l’unica lingua franca che sembra accomunare popoli e nazioni. Già a partire dall’illustrazione di Lucia Calfapietra, il Festival quest’anno vuole concentrarsi sul cammino delle donne che attraversano il mondo, i confini e le culture e a cui il mondo risponde con oppressione e marginalità sociale, con la negazione dello status di cittadina e al contempo con una rappresentazione stereotipata e vittimizzante che banalizza e soffoca la narrazione di sé. Violenza che si aggiunge a violenza e che non può che produrre impasse, partout (ovunque). Ma l’impasse si può e si deve superare: a passi incerti, con difficoltà e autodeterminazione crescente. Come accade nei Centri antiviolenza, ogni giorno. Grazie all’attenzione, all’impegno e alla collaborazione di numerosi soggetti associativi e istituzionali – tra cui la Regione Emilia-Romagna – che hanno deciso di prendere parola contro la violenza sulle donne, anche nel 2016 il Festival è in grado di accogliere e offrire ben 44 eventi culturali che coinvolgeranno il territorio metropolitano bolognese per un mese. Quattro settimane di iniziative per confrontarsi con il fenomeno della violenza contro le donne attraverso i linguaggi della cultura: presentazioni di libri, proiezioni di film, spettacoli teatrali, dibattiti, incontri pubblici e nelle scuole, mostre, seminari, e laboratori. I punti di interesse coinvolti anche quest’anno sono molteplici e riguardano sia il territorio di Bologna che quello di alcuni Comuni metropolitani (Sasso Marconi, Anzola dell’Emilia, Monte San Pietro, Bazzano, Granarolo dell’Emilia, San Lazzaro di Savena, con la rassegna 365 giorni No, e Zola Predosa). Sono novantacinque le collaborazioni che vanno a comporre il ricco cartellone di iniziative, e che testimoniano attenzione crescente e diffusa fra soggetti diversi in territori diversi. La collaborazione, oramai consolidata negli anni, con il Centro di documentazione delle donne di Bologna ha reso possibile il convegno il 24 novembre Donne intersezionali. Razzismo, sessismo e migrazioni al femminile, che esplorerà il tema centrale del Festival....

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