CALL FOR PAPERS: Genere e violenza. Quando le donne chiedono asilo

Posted by on Giu 20, 2017 in Iniziative | 0 comments

Nell’ambito della XII edizione del Festival La violenza illustrata, Casa delle donne in collaborazione con il Centro di Ricerca Interdipartimentale Coordinato ESCAPES. Laboratorio di studi critici sulle migrazioni forzate propone un seminario per riflettere sugli effetti concreti delle politiche del controllo e dell’abbandono istituzionale che investono le donne dopo le esperienze vissute lungo l’intera traiettoria migratoria. A questo fine, proponiamo una CALL FOR INTERVENTIONS/PAPERS a ricercatori/ricercatrici, realtà sociali o individui impegnati in azioni di monitoraggio, nelle esperienze dei centri antiviolenza e in azioni di denuncia sociale per sollecitare la partecipazione per costruire un tavolo di discussione permanente sui temi proposti, fra i quali: 1) Immaginari di genere e culturali incorporati dall’intervento umanitario e di controllo; 2) Scarto fra dimensione sostanziale e formale della forme di tutela e protezione in una prospettiva di genere; 3) Forme di assoggettamento e costruzione attiva del sé (pratiche agite, desideri e significati sociali attribuiti al sé e alle proprie posizioni); 4) Continuità/temporalità della violenza e della sopraffazione: interazione fra diverse forme di violenza (vissute prima dell’arrivo, nel transito e nei luoghi d’arrivo); 5) Analisi delle forme di violenza e degli orizzonti socioculturali in cui si muovono le esperienze di donne e uomini che chiedono asilo (compresa una lettura di ampio raggio verso i contesti di provenienza) 6) Tratti evidenti del controllo e pratiche con cui le maschere umanitarie celano violenze istituzionali, razzializzazione delle politiche, meccanismi di sopruso e sopraffazione. Tempi e modalità: la call scade il 10 settembre 2017 – sono accettate proposte di 6.000 battute massimo Proponenti Barbara Pinelli barabara.pinelli@unimib.it Alessandra Gribaldo alegribaldo@women.it Casa delle donne per non subire violenza, ONLUS info.casadonne@women.it, (per info 051-6440163) www.casadonne.it Scarica la call per papers GENERE E VIOLENZA. QUANDO LE DONNE CHIEDONO...

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Senza Violenza: un luogo per uomini che non vogliono più usare violenza contro donne e/o minori, nelle relazioni intime

Posted by on Giu 12, 2017 in Iniziative | 0 comments

A settembre aprirà a Bologna un Centro per uomini che usano violenza contro le donne in una relazione di intimità, gestito dall’associazione Senza Violenza. L’associazione si è costituita nel 2013 e Giuditta Creazzo, Paolo Ballarin e Gabriele Pinto ne sono soci fondatori. L’apertura del Centro avviene in collaborazione con la Casa delle donne per non subire violenza; con ASP Città di Bologna (che ha fornito la sede) e ASC InSieme; con il Comune di Bologna, Assessorato alle Pari Opportunità e Tutela delle Differenze, sul cui impegno a sostenere nel tempo la progettualità del Centro attraverso una convenzione con l’associazione Senza Violenza poggia la garanzia di continuità dell’iniziativa. Il Centro vuole essere un luogo autonomo e indipendente, a cui si possono rivolgere uomini che usano violenza contro donne e/o minori nel contesto di una relazione di intimità e riconoscono di avere un problema. Sarà aperto due giorni la settimana e disporrà di una linea telefonica dedicata in tre fasce orarie diverse. Vuole essere un luogo che esprime simbolicamente e nelle sue prassi di intervento la necessità di un’assunzione di responsabilità maschile verso la violenza contro donne e minori mantenendo viva la consapevolezza che la radice del problema è nelle relazioni fra uomini e donne. Un luogo che operi per scardinare i meccanismi strutturali che generano violenza, a partire dal “qui e ora” e che esprima la necessità di un patto nuovo di cittadinanza fra uomini e donne, fondato sull’abbandono della violenza, sull’assunzione della necessità di significare liberamente e diversamente la differenza sessuale e le differenze; e sull’affermazione del principio dell’inviolabilità del corpo femminile. Senza Violenza – l’associazione che gestisce il Centro – nasce nel 2013 ed è parte del network europeo “WWP-Working with perpetrators” dal 2014. Punto di riferimento per il lavoro con gli uomini autori di violenza, adottato da Senza Violenza, è il metodo elaborato da Alternative alla Violenza (ATV, Oslo, Norvegia). L’associazione ne condivide l’epistemologia femminista, che individua l’origine della violenza maschile nella struttura materiale e simbolica del patriarcato e la metodologia, che coniuga l’approccio politico, sociale e culturale con quello psicoeducativo e quest’ultimo con quello più specificamente psicologico. I percorsi, individuali e/o di gruppo, mettono al centro gli autori delle violenze e il tema della responsabilità: non sono previsti interventi né sulla coppia né sul sistema familiare. Il lavoro con gli uomini è svolto in stretta collaborazione con chi opera a fianco delle donne e dei bambini/e vittime di violenza, ne considera infatti prioritaria la sicurezza. I programmi di intervento rivolti a uomini che usano violenza contro le donne nelle relazioni di intimità non costituiscono un ambito “pacificato” di azione. I risultati di diverse ricerche valutative, tuttavia, indicano che essi rappresentano una prospettiva di intervento da perseguire,...

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5 per 1000 a Casa delle donne!

Posted by on Giu 12, 2017 in Iniziative | 0 comments

Con la dichiarazione dei redditi è possibile sostenere la Casa delle donne per non subire violenza ONLUS di Bologna! Destinare alla Casa delle donne il contributo del 5 per 1000 è facile e gratuito: nell’apposita sezione, apponi la tua firma e indica il nostro Codice Fiscale: 92023590372 Aiutaci a far conoscere questa opportunità, scarica il volantino e inoltralo a tutti i tuoi contatti! Grazie per il sostegno che vorrete continuare a dare alle attività di accoglienza e ospitalità della Casa delle...

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Circuiti di violenza domestica e sul lavoro in ambito mafioso

Posted by on Mag 31, 2017 in Iniziative | 0 comments

  Martedi 6 giugno, ore17.30 Centro Documentazione Donna Via del Piombo, 5 – Bologna Attraverso la presentazione di un romanzo della scrittrice napoletana Floriana Coppola – “Vico Ultimo della sorgente” – vengono analizzati i diversi aspetti a carattere sistemico della violenza contro le donne. La protagonista è vittima di pesante violenza domestica all’interno di una famiglia appartenente alla camorra e, dopo molti anni in cui il terrore di alimentare ulteriore violenza per sé e per i propri figli le impedisce di reagire, trova il coraggio di denunciare il marito per le violenze subìte e per i fatti di camorra di cui è colpevole. Con il sostegno delle istituzioni pubbliche e private intraprende un percorso di emancipazione, ma si scontra con ulteriori violenze e ricatti anche sul lavoro e con la persecuzione che il marito continua ad esercitare dal carcere. Fatti che la costringeranno ad andarsene per sempre dalla sua città. Dopo la presentazione a cura dell’autrice, discutono in merito alle strategie di contrasto alla violenza contro le donne e alle peculiarità dei fenomeni mafiosi:  Milly Virgilio -Avvocata e Responsabile del Progetto LEX-OP                                            Avvocata e Presidente ass. GIUdIT Giuriste d’Italia Antonio Monachetti  – Responsabile provinciale Libera Bologna Storie di vita e di coraggio, di mafie e di donne  Stefania Pellegrini – Università di Bologna, CIRSFID Donne e mafie tra stereotipi e nuove prospettive Stefania Scarponi  – Centro studi di genere dell’Università di Trento Casi giudiziari emblematici in tema di molestie sul lavoro Anna Salfi – Presidente Fondazione Argentina Bonetti Altobelli 2006-2016 : prassi contrattuali di contrasto alla violenza di genere Intervengono Maria Chiara Risoldi, Presidente della Casa delle donne per non subire violenza, Bologna, Milena Schiavina, Responsabile Sportello Donne CdlM Bologna in collaborazione con le donne della CDLM di Bologna    scarica la...

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