Promuovere la sensibilizzazione nella prevenzione della violenza di genere  tramite l’educazione tra pari

È la prima volta che la Casa delle donne per non subire violenza, in particolare il Servizio minori, è coinvolto in un Progetto Daphne con i/le giovani delle scuole superiori. Riteniamo che possa essere un’esperienza stimolante sia sul piano professionale che culturale. Nella maggior parte degli stati membri, le leggi sulla violenza domestica sono state migliorate e sono stati varati dei Piani di azione nazionale aventi come obiettivo quello di combattere la violenza contro le donne.

Tuttavia, la maggior parte delle azioni politiche e della legislazione esistente sulla violenza di genere negli stati membri dell’Unione Europea si focalizza sulla popolazione adulta e non si occupa del problema nei primi stadi dell’insorgenza. Nonostante sia stata incrementata e sia stata data maggiore attenzione alla lotta contro il bullismo e alla violenza tra i giovani, la violenza di genere tra gli adolescenti, inclusa la violenza tra partner occasionali, la violenza nelle relazioni d’intimità, i maltrattamenti sessuali e gli aspetti di genere legati al bullismo hanno ricevuto minore attenzione sia nei programmi di prevenzione sia nello sviluppo e nella ricerca di azioni politiche.

Il capofila del progetto è il MIGS (Istituto mediterraneo per gli studi di genere) dell’Università di Nicosia (Cipro), mentre gli  altri partner sono CREA (Centro di ricerca in teorie e pratiche contro le disuguaglianze) dell’Università di Barcellona, all’EAVN (Network europeo anti-violenza) della Grecia, al WIIC (Centro informazioni per le donne) della Lituania. Saranno coinvolti 500 studenti e studentesse delle scuole superiori bolognesi (città e provincia) e la durata complessiva sarà di due anni (2011-2012).