casa-donne-caserifugioLa casa rifugio è stata concepita per offrire alle donne un luogo sicuro in cui sottrarsi alla violenza del (ex)partner, che spesso aumenta nel periodo in cui la donna tenta di separarsi.

È un luogo in cui intraprendere con tranquillità un percorso di allontanamento emotivo e materiale dalla relazione violenta e ricostruire con serenità la propria autonomia.

Le case rifugio, concesse a canone calmierato dalla Provincia di Bologna, offrono protezione alle donne maggiorenni con o senza figli/e, italiane e straniere, che subiscono violenza accogliendole presso strutture ad indirizzo segreto. L’ospitalità va dai 6 agli 8 mesi. Nelle case rifugio lavorano operatrici esperte e un’educatrice per le/i bambine/i che offrono loro sostegno emotivo e pratico in un delicato momento di passaggio e di cambiamento. Viene garantito inoltre approvvigionamento alimentare al fine di sostenere coloro che non hanno alcuna fonte di reddito.

La prima casa rifugio della Casa delle donne di Bologna è stata aperta nel 1989. Ora, l’Associazione gestisce tre case rifugio segrete con 18 posti letto complessivi per donne con o senza figlie/i.

I bambini e bambine che seguono la madre e vengono ospitati nelle case, hanno vissuto periodi di profonda violenza, assistendo alle relazioni aggressive tra la madre e gli adulti della famiglia e spesso sono loro stessi vittime di maltrattamenti fisici, psicologici a volte anche sessuali. La violenza assistita ha ripercussioni su tutta la sfera del minore: mina la fiducia nella relazione, indebolisce le potenzialità di apprendimento, lascia “segni” sui comportamenti interpersonali.

A questo proposito è stato approntato dal 1998 il servizio “Piccoli ospiti” attuato dal Gruppo sulla violenza ai minori.

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