casa-donne-caserifugioLe case rifugio sono stata concepite per offrire alle donne un luogo sicuro in cui sottrarsi alla violenza del (ex)partner, che spesso aumenta nel periodo in cui la donna tenta di separarsi.

È un luogo in cui intraprendere con tranquillità un percorso di allontanamento emotivo e materiale dalla relazione violenta e ricostruire con serenità la propria autonomia.

Le case rifugio offrono protezione alle donne maggiorenni con o senza figli/e, italiane e straniere, che subiscono violenza accogliendole presso strutture ad indirizzo segreto. L’ospitalità va dai 6 agli 8 mesi. Nelle case rifugio lavorano operatrici esperte e un’educatrice per le/i bambine/i che offrono loro sostegno emotivo e pratico in un delicato momento di passaggio e di cambiamento. Viene garantito inoltre approvvigionamento alimentare al fine di sostenere coloro che non hanno alcuna fonte di reddito.

La prima casa rifugio della Casa delle donne di Bologna è stata aperta nel 1989. Ora, l’Associazione gestisce tre case rifugio segrete con 18 posti letto complessivi per donne con o senza figlie/i.

Nel 2018 è stata innauguarata due nuove case rifugio con 10 posti letto concessa in comodato gratuito dal Trust In nome della donna.

I bambini e bambine che seguono la madre e vengono ospitati nelle case, hanno vissuto periodi di profonda violenza, assistendo alle violenza e spesso sono loro stessi vittime di maltrattamenti fisici, psicologici a volte anche sessuali. La violenza assistita ha ripercussioni su tutta la sfera del minore: mina la fiducia nella relazione, indebolisce le potenzialità di apprendimento, lascia “segni” sui comportamenti interpersonali.

A questo proposito è stato approntato dal 1998 il servizio “Piccoli ospiti” attuato dal Gruppo sulla violenza ai minori.

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