A chi si rivolge

Donne italiane e straniere – con o senza minori – vittime di maltrattamenti e violenza che necessitino di un’immediata ospitalità a causa della pericolosità del rientro nella propria abitazione, e che per questo si siano rivolte alle Forze dell’ordine, o ai Pronto Soccorso, ai Servizi Sociali, o direttamente al Centro antiviolenza.

Cosa offriamo

Casa Save è un appartamento di proprietà dell’associazione. Casa Save offre immediata ospitalità 24 ore su 24 a donne vittime di violenza, e ai loro figli e figlie. Il periodo di ospitalità è pari ad 1 mese, la struttura è ad indirizzo segreto e dispone dai 6 ai 9 posti letto a seconda della composizione dei nuclei ospitati. Alle donne ospiti viene garantito approvvigionamento alimentare e beni di prima necessità. Per le donne straniere che non parlano italiano è garantita la possibilità di svolgere alcuni colloqui di interpretariato telefonico con una mediatrice linguistico-culturale.

Sono quotidianamente presenti nella struttura operatrici esperte per assicurare alle donne e ai minori ospiti sostegno emotivo e pratico in questa delicata fase di protezione e cambiamento. Tutte le donne ospiti possono usufruire di tutti i servizi offerti da Casa delle donne.

Come si accede

L’accesso a Casa Save avviene su richiesta del PRIS – Pronto Intervento Sociale, Asp Città di Bologna e dei Servizi territoriali della provincia di Bologna.

I requisiti indispensabili per l’accesso sono:

  • La volontà esplicita della donne di ricevere protezione e ospitalità in Casa Save
  • La disponibilità alla convivenza con altre donne e bambini/e
  • L’assenza di patologie psichiche conclamate, tossicodipendenze, alcolismo e altri disagi importanti che possano inficiare la convivenza con le altre donne e minori ospiti.

Al momento dell’ingresso, per ogni donna ospite, viene elaborata una strategia relativa alla sicurezza. Solitamente, durante la permanenza in Casa Save, salvo accordi diversi con i Servizi di riferimento, i/le bambine/i non potranno frequentare la scuola, le donne non potranno recarsi a lavoro né frequentare luoghi abituali. Non viene mai concesso domicilio o residenza presso Casa Save, il cui indirizzo deve rimanere riservato. I figli maschi possono essere ospitati fino all’età di 14 anni. La struttura purtroppo ha barriere architettoniche e potrebbe non essere in grado di accogliere persone con alcune tipologie di disabilità.

Personale e metodologia

L’équipe di lavoro di Casa Save è costituita da un’operatrice e una Coordinatrice quotidianamente presenti nella struttura. Ad esse si aggiungono una volontaria del Servizio Civile e, nel corso dell’anno, tirocinanti proveniente da diverse Facoltà Universitarie. Tutta l’équipe ha ricevuto la formazione specifica sull’operare con donne e minori che hanno subito violenza e partecipa a periodici aggiornamenti. Periodicamente prende parte anche ad incontri di supervisione condotti da una psicoterapeuta esperta sul tema della violenza contro le donne.

Standard di servizio

  • Indirizzo segreto
  • Reperibilità per ospiti e ingresso in emergenza 24H24
  • N° posti letto: 6/9
  • Vitto e beni di prima necessità garantiti anche attraverso i progetti Last Minute Market, Brutti ma Buoni, Banco Farmaceutico
  • Condivisione della casa
  • Lavoro d’équipe e supervisione
  • Servizio gratuito

Privacy

Il servizio garantisce la privacy e la tutela della riservatezza alle donne sia nella fase di intervento diretto che a percorso concluso.

 

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