sportellolavoroLo sportello di orientamento e accompagnamento al lavoro è attivo a Bologna dal 2005 grazie al sostegno della Regione Emilia Romagna e dell’Unione Europea. L’intera operazione “Una rete regionale per l’inclusione lavorativa delle donne in difficoltà” coinvolge tutti i Centri Antiviolenza della Regione Emilia Romagna ed è gestita dalla Scuola Arti e Mestieri Angelo Pescarini di Ravenna.

Destinatarie del progetto sono le donne in percorso presso il Centro Antiviolenza cittadino ed ha lo scopo di potenziarne le risorse personali ed ambientali messe in campo per la ricerca attiva del lavoro. Ciò al fine di affrancare la donna dalla dipendenza economica e facilitarne così la ristrutturazione del percorso di vita dopo i maltrattamenti vissuti. L’accompagnamento al lavoro veicola, infatti, una reale possibilità di autodeterminazione che passa attraverso un processo di consapevolezza e empowerment personale e che permette alla donna di rompere l’isolamento socio culturale nel quale è stata confinata dalle violenze.

Al fine di promuovere il reinserimento lavorativo delle destinatarie l’orientamento lavorativo si articola concretamente su più progetti:

  • Colloqui di orientamento e accompagnamento
  • Tutoraggio dei percorsi
  • Un laboratorio motivazionale
  • Due tirocini per la mediazione all’occupazione
  • Babysitteraggio
  • Mediazione culturale

Lo sportello lavoro è attivo dal 2005 con una media di 25 donne accolte ogni anno. L’ultima edizione del progetto si è avviata a marzo 2013 per la durata di un anno. Durante questo periodo sono state accolte presso lo sportello un totale di 64 donne: 45 migranti e 19 italiane. La fascia d’età interessata va dai 20 ai 57 anni. Per ognuna delle destinatarie del progetto è stato realizzato un orientamento sul territorio e un bilancio delle competenze utili nella ricerca attiva e nel mantenimento di un impiego. Per una donna italiana e una ragazza congolose sono stati realizzati due tirocini rispettivamente nel settore assistenziale e amministrativo, in collaborazione con realtà territoriali. Hanno preso parte al laboratorio motivazionale altre cinque donne che così hanno avuto la possibilità di socializzare la propria esperienza di ricerca lavoro e individuarne i punti di forza e le fragilità.

Particolarmente preziosa si è rivelata la collaborazione con il servizio Oltre la Strada che ha facilitato il collocamento di alcune ragazze, con borse lavoro nel settore assistenziale e ne ha mediato la formazione nello stesso ambito.

I colloqui si svolgeranno sempre presso la sede di Via dell’Oro 3 nel rispetto della riservatezza e della libera scelta della donna stessa. Lo sportello, infatti, pur essendo un spazio intermedio tra il Centro e il mondo del lavoro, è parte attiva della Casa delle donne da cui mutua la metodologia dell’accoglienza.

Per accedervi le interessate dovranno rivolgersi alla Casa delle donne (051333173) e fissare un appuntamento per lo sportello nei giorni di mercoledì dalle 10 alle 12 e giovedì  dalle 12 alle 17.