Le donne che si rivolgono alla Casa delle donne sono in costante aumento: ciò non è riconducibile ad un aumento della violenza ma all’aumento delle richieste di aiuto e all’accessibilità del servizio. Crescita notevole anche per le segnalazioni di casi di violenza da parte di terzi che chiedono informazioni e consigli su cosa poter fare per aiutare donne vittime di violenza.

Dati generali di accoglienza 2015

Nel 2015 la Casa delle donne ha accolto 753 donne, di cui 606 donne che si sono rivolte al Centro per la prima volta durante il 2015, e altre 147 donne che hanno proseguito un percorso di accoglienza iniziato nell’anno precedente.

dati accoglienza 2015

Delle donne che hanno chiesto aiuto per la prima volta:

  • Il 93% lo ha fatto per motivi di violenza
  • Il 66% sono italiane e il 34% straniere
  • Il 70% ha figli
  • Il 69% ha subito violenza fisica, il 94% violenza psicologica.

Nel 2015 sono state accolte all’interno delle strutture di ospitalità 63 donne e 62 minori. Ciò è reso possibile dall’offerta di ospitalità che Casa delle donne ha via via incrementato, diversificando la progettualità delle strutture abitative in rapporto alle esigenze evidenziate nelle diverse fasi dei percorsi di uscita dalla violenza delle donne e dei/delle loro figli/e. Infatti, alle donne che ne fanno richiesta viene offerta: ospitalità in emergenza (Casa Save), di medio periodo all’interno delle 3 Case rifugio ad indirizzo segreto e di lungo periodo per donne con o senza figli/e all’interno di mini appartamenti di semi-autonomia (Alloggi di transizione).

ospitalità totale 2015

Oltre la Strada

Nel corso del 2015 il progetto Oltre la strada della Casa delle donne ha preso in carico 25 donne vittime di tratta, che si sono aggiunte alle 11 donne ancora in carico dagli anni precedenti.

9 delle donne in carico al Progetto Oltre la strada nel 2015 sono state accolte nella struttura protetta gestita dalla Casa delle donne. Le restanti 16 non hanno usufruito dell’ospitalità perché accolte in strutture gestite da enti che lavorano in rete con la Casa delle donne oppure perché disponevano di una soluzione abitativa autonoma adeguata.

Nel 2015, 4 donne prese in carico provenivano dai Paesi dell’Est Europa (Albania, Bielorussia, Bulgaria, Moldavia, Romania, Russia, Ucraina, Ungheria, Paesi dell’Ex Jugoslavia); 10 donne dalla Nigeria, e 11 da altri Paesi; questo dato segna un discreto cambiamento rispetto agli anni precedenti, con un significativo aumento di donne provenienti da Paesi differenti dai sopracitati, in particolare Marocco e Paesi dell’Africa sub sahariana.

Nel 2015, 6 percorsi in carico si sono conclusi positivamente, 3 hanno abbandonato volontariamente il percorso, 2 percorsi sono stati interrotti per non idoneità all’art.18, 14 sono invece ancora in corso.

olas esito percorsi 2015

Ricerca sui femicidi in Italia anno 2014

In linea con la focalizzazione al rischio e agli esiti letali della violenza, la Casa delle donne conduce da tempo rilevazioni statistiche e riflessioni sul femicidio (omicidio di donne dovuto a motivi di genere): la ricerca relativa al 2014 ha rilevato ben 115 casi (nel 2013 erano 134) e 101 tentati femicidi (nel 2013 erano 83). Sono 7 le donne prostituite/prostitute uccise in Italia (nel 2013 sono state 13). In Emilia-Romagna i femicidi quest’anno sono stati 4 (8 nel 2013). Tutta la ricerca è on line sul blog Femicidio.

 

Dati generali di accoglienza 2011-2015

accoglienza generale 2011-2015