Le donne che si rivolgono alla Casa delle donne sono in costante aumento: ciò non è riconducibile ad un aumento della violenza ma all’aumento delle richieste di aiuto e all’accessibilità del servizio. Crescita notevole anche per le segnalazioni di casi di violenza da parte di terzi che chiedono informazioni e consigli su cosa poter fare per aiutare donne vittime di violenza.

Dati generali di accoglienza 2016

Nel 2016 la Casa delle donne ha accolto 736 donne, di cui 574 donne che si sono rivolte al Centro per la prima volta durante il 2016, e altre 162 donne che hanno proseguito un percorso di accoglienza iniziato nell’anno precedente.

dato accoglienza 2016

Delle donne che hanno chiesto aiuto per la prima volta:

  • Il 70% sono italiane e il 30% straniere
  • Il 72% ha figli e figlie
  • Il 71% ha subito violenza fisica, il 97% violenza psicologica

Nel 2016 sono state accolte all’interno delle strutture di ospitalità 55 donne e 44 minori. Ciò è reso possibile dall’offerta di ospitalità che Casa delle donne ha via via incrementato, diversificando la progettualità delle strutture abitative in rapporto alle esigenze evidenziate nelle diverse fasi dei percorsi di uscita dalla violenza delle donne e dei/delle loro figli/e. Infatti, alle donne che ne fanno richiesta viene offerta: ospitalità in emergenza (Casa Save), di medio periodo all’interno delle 3 Case rifugio ad indirizzo segreto e di lungo periodo per donne con o senza figli/e all’interno di mini appartamenti di semi-autonomia (Alloggi di transizione).

 

dato accoglienza 2016

Oltre la Strada

Nel corso del 2016 il progetto Oltre la strada della Casa delle donne ha preso in carico 25 donne vittime di tratta, che si sono aggiunte alle 18 donne ancora in carico dagli anni precedenti.

18 delle donne in carico al Progetto Oltre la strada nel 2016 sono state accolte nella struttura protetta gestita dalla Casa delle donne. Le restanti 7 non hanno usufruito dell’ospitalità perché accolte in strutture gestite da enti che lavorano in rete con la Casa delle donne oppure perché disponevano di una soluzione abitativa autonoma adeguata.

Nel 2016, 10 donne prese in carico provenivano dai Paesi dell’Est Europa (Albania, Bielorussia, Bulgaria, Moldavia, Romania, Russia, Ucraina, Ungheria, Paesi dell’Ex Jugoslavia); 7 donne dalla Nigeria, e 8 da altri Paesi; questo dato segna un discreto cambiamento rispetto agli anni precedenti, con un significativo aumento di donne provenienti da Paesi differenti dai sopracitati, in particolare Marocco e Paesi dell’Africa sub sahariana.

Nel 2016, 12 percorsi in carico si sono conclusi positivamente, 2 hanno abbandonato volontariamente il percorso,  11 sono invece ancora in corso.

olas 2016

Ricerca sui femicidi in Italia anno 2015

In linea con la focalizzazione al rischio e agli esiti letali della violenza, la Casa delle donne conduce da tempo rilevazioni statistiche e riflessioni sul femicidio (omicidio di donne dovuto a motivi di genere): la ricerca relativa al 2015 ha rilevato ben 117 casi (nel 2014 erano 115) e 61 tentati femicidi (nel 2014 erano 101). Sono 5 le donne prostituite/prostitute uccise in Italia (nel 2014 sono state 7). In Emilia-Romagna i femicidi nel 2015 sono stati 11 (4 nel 2014). Tutta la ricerca è on line sul blog Femicidio.

 

Dati generali di accoglienza 1990-2016

accoglienza 1990-2016

totale donne 1990 2016 grafico (1)