Noi stiamo dalla parte delle donne e degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o sopravvivere. La migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi della propria identità per poter sperare di trovarne un’altra.
Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno.
Per dare un segnale anche a Bologna, ci ritroveremo venerdì 11 settembre dalle 17 in piazza del Nettuno, per poi svolgere una marcia simbolica fino a piazza Roosevelt.

MarciaDelleDonneEuomini

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