A chi si rivolge

Donne italiane e migranti – con o senza figli/e minori – vittime di maltrattamenti e violenza di genere, ad alto rischio di incolumità e che necessitino di un’immediata ospitalità e che per questo si siano rivolte alle Forze dell’ordine, o ai Pronto Soccorso, ai Servizi Sociali, o direttamente alla Casa delle donne di Bologna o ad un altro Centro antiviolenza della rete.

Cosa offre

Casa Save è composta da tre appartamenti di civile abitazione a disposizione dell’associazione in comodato d’uso. È Situata in zona silenziosa e ben servita dai mezzi di trasporto pubblici e dispone complessivamente di 17 posti letto

Offre immediata ospitalità 24 ore su 24 a donne vittime di violenza, e ai loro figli e figlie.  Il periodo di ospitalità previsto è di 1 mese eventualmente prorogabile a 2; la struttura è ad indirizzo segreto. Alle donne ospiti viene garantito approvvigionamento alimentare e beni di prima necessità. Per le donne straniere che non parlano italiano è prevista la possibilità di svolgere alcuni colloqui di interpretariato telefonico con una mediatrice linguistico-culturale. La struttura dispone di spazi dedicati all’intrattenimento e ai giochi per bambini/e.

Sono quotidianamente presenti nelle strutture operatrici ed educatrici antiviolenza esperte, per assicurare alle donne e ai minori ospiti sostegno emotivo e pratico in questa delicata fase di protezione e cambiamento. Tutte le donne ospiti possono usufruire di tutti i servizi offerti dalla Casa delle donne.

Come si accede

L’accesso a Casa Save avviene su richiesta del Pr.I.S – Pronto Intervento Sociale, Asp Città di Bologna e dei Servizi territoriali dell’area metropolitana di Bologna. In caso di richiesta diretta pervenuta alla Casa delle donne per non subire violenza, in accordo con la donna verrà attivata la rete territoriale dei Servizi.

I requisiti indispensabili per l’accesso sono:

  • la disponibilità dei posti letto richiesti
  • la volontà esplicita della donna di ricevere protezione e ospitalità
  • l’assenza di patologie psichiche conclamate, tossicodipendenze, alcolismo e altri disagi importanti che possano inficiare la convivenza con le altre donne e minori ospiti
  • la totale autonomia della donna nella gestione propria e dei propri figli/e
  • la sottoscrizione del Regolamento interno e in particolare dell’impegno a mantenere la segretezza dell’indirizzo e la riservatezza delle altre ospiti
  • la disponibilità alla convivenza con altre donne e bambini/e
  • i figli maschi possono essere ospitati fino all’età di 14 anni.

La struttura ha barriere architettoniche e potrebbe non essere in grado di accogliere persone con alcune tipologie di disabilità.

Al momento dell’ingresso, per ogni donna ospite, viene svolta una valutazione del rischio basandosi sulle diverse metodiche a disposizione, ed elaborata una strategia relativa alla sua sicurezza e dei propri figli e figlie.

Qualora la donna sia residente o domiciliata in prossimità della struttura, l’ospitalità potrebbe essere valutata non tutelante.

Per motivi di sicurezza, durante la permanenza in Casa Save – salvo diverse valutazioni – i/le bambine/i non potranno frequentare la scuola, le donne non potranno recarsi a lavoro né frequentare i luoghi abituali. L’indirizzo deve rimanere segreto. Per le prime tre settimane di ospitalità non è prevista la possibilità di attivare incontri protetti per i/le minori ospiti.

Personale e metodologia

L’équipe di lavoro di Casa è costituita da tre operatrici e due educatrici quotidianamente presenti nella struttura, coadiuvate da una responsabile reperibile 24h.  Ad esse si aggiungono due volontarie del Servizio Civile e, talvolta, tirocinanti proveniente da diverse facoltà universitarie. Tutta l’équipe ha ricevuto la una formazione specifica sull’operare con donne e minori che hanno subito violenza e partecipa a periodici aggiornamenti. Settimanalmente l’équipe di lavoro si riunisce con la responsabile per l’organizzazione degli interventi relativi ai singoli nuclei e con una supervisora esperta sul tema della violenza contro le donne e minori e conseguente traumatizzazione.

Standard di servizio

  • Indirizzo segreto
  • Valutazione del rischio
  • Colloqui di sostegno settimanali
  • Lavoro educativo con i/le figli/e delle donne
  • Reperibilità per ospiti e ingresso in emergenza 24H24
  • N° posti letto: 17 (compresi minori)
  • Vitto e beni di prima necessità garantiti anche attraverso i progetti Banco Alimentare, Buon Fine Coop Alleanza, Banco Farmaceutico
  • Abiti per donne e bambini/e reperiti anche grazie alla collaborazione con l’associazione Re-Use with Love, Porticina della Provvidenza e/o spontanee donazioni di privati
  • Condivisione dell’appartamento con altre ospiti
  • Lavoro d’équipe e supervisione
  • Servizio gratuito
  • Orientamento al lavoro
  • Sostegno genitorialità/psicoterapia sul trauma
  • Consulenza legale
  • Oltre La Strada per percorsi di regolarizzazione

Privacy

Il servizio garantisce la privacy e la tutela della riservatezza alle donne sia nella fase di intervento diretto che a percorso concluso.

Carta dei servizi – Casa Save