Martedì 24 marzo 2026 si è tenuta a Bologna, presso la Sala Tassinari (Piazza Maggiore 6), la presentazione della ricerca Dipendenze e violenza di genere. Primi passi per capire il fenomeno. L’evento si è aperto con i saluti di Susanna Zaccaria, presidente della Casa delle donne per non subire violenza, e di Matilde Madrid, assessora al Welfare e salute. Fulvia Prever, psicoterapeuta familiare e specialista in Addiction con focus al femminile, ha presentato una relazione dal titolo Donne, dipendenze e violenza, un mondo invisibile: un approccio di genere al femminile. Sono poi intervenute Maria Luisa Grech, direttrice Dipendenze patologiche AUSL Bologna, Marco Falconieri, educatore professionale presso La Carovana Onlus, e Giulia Nanni, responsabile del settore accoglienza presso la Casa delle donne per non subire violenza. Tra un intervento e l’altro, la performance dell’attrice Tita Ruggeri.
L’iniziativa è stata resa possibile in collaborazione e con il contributo del Comune di Bologna – Dipartimento Welfare e Promozione del Benessere di Comunità, del Settore Salute, Benessere e Autonomia della Persona – U.I. Salute e Città Sana. La ricerca nasce con l’obiettivo di comprendere meglio un fenomeno complesso e spesso semplificato: l’intreccio tra abuso di sostanze, dipendenze e violenza di genere.
Il percorso di indagine ha coinvolto operatorə e professionistə di servizi che ogni giorno lavorano su questi temi, tra cui la Casa delle donne per non subire violenza APS, i servizi comunali, le cooperative Open Group e La Carovana e il servizio Area15. Il lavoro collettivo ha permesso di arrivare a una lettura più articolata e complessa del fenomeno. L’indagine si è rivelata fondamentale per superare narrazioni stereotipate e riduttive e consolidare un nuovo posizionamento culturale: le forme di abuso rappresentano un importante indicatore di rischio nelle relazioni maltrattanti, ma non ne costituiscono la causa scatenante. Quest’ultima risiede piuttosto nella cultura patriarcale e nei modelli di pensiero e di relazione che continuano a legittimare la violenza.
L’evento di presentazione è stata un grande successo: la ricerca è stata illustrata alla cittadinanza in una sala piena, segno di interesse e di bisogno di approfondimento su questi temi. Per chi non ha potuto partecipare o desidera rivedere i contenuti, è possibile recuperare gli interventi al seguente link. Inoltre, per chi fosse interessatə ad approfondire ulteriormente, è possibile richiedere le slide della presentazione scrivendo a infobologna@casadonne.it.
Il report – scritto dalle nostre operatrici Giulia Nanni, e Alessandra Capoani con la collaborazione di Serena Lanza, Anita Lombardi e altre persone esterne alla rete, e che propone una riflessione approfondita sul rapporto tra dipendenze e violenza di genere – è consultabile qui.