La Violenza Illustrata: Festival per la promozione di una cultura plurale contro la violenza di genere

La Violenza Illustrata: Festival per la promozione di una cultura plurale contro la violenza di genere realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna, è un progetto culturale di Casa delle donne per non subire violenza che mira a sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne diffondendo i dati che ad essa si riferiscono e promuovendo una cultura femminista. Per eliminare ogni forma di violenza e sopraffazione basata sul genere nelle relazioni intime è necessario, come ribadito nella Convenzione di Istanbul, attuare strategie di prevenzione che si concentrino sulla diffusione dei dati sul fenomeno e sulla sua dimensione sistemica.
Grazie alla collaborazione con l’Osservatorio regionale sulla violenza di genere dell’Emilia-Romagna che da anni monitora e diffonde i dati riguardanti il fenomeno, le azioni della Casa delle donne in questa direzione si sono fatte progressivamente più incisive e efficaci. Per questo, il progetto, che riguarderà le annualità 2023 e 2024 intende:

  • Lavorare alla produzione di una narrazione della violenza maschile contro le donne e di genere capace di affrontarne in maniera incisiva il carattere intersezionale e sistemico attraverso un lavoro costante di revisione degli stereotipi alla base dei processi di discriminazione.
  • Promuovere attività di sensibilizzazione sulla violenza di genere nei contesti scolastici, aggregativi, universitari frequentati dalle giovani generazioni stimolando consapevolezza sul fenomeno e tenendo presenti i dati raccolti negli anni dall’Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Lavorare su pregiudizi e stereotipi che fondano la violenza di genere, connessi anche a identità di genere e orientamento sessuale.
  • Partendo dal presupposto che la violenza online è un’altra forma attraverso cui si manifesta la violenza di genere, realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione sulla cyberviolence destinate a preadolescenti e adolescenti coinvolgendo scuola e famiglia quali adulti/e di riferimento.
  • Proporre occasioni di sensibilizzazione e informazione per tutti gli operatori/trici che intercettano donne vittime di violenza. Fare in modo che ognuno/a possa costruirsi un bagaglio di risorse consapevoli per affrontare i temi legati alla violenza di genere nelle sue specificità. Diminuire progressivamente il rischio di vittimizzazione secondaria che corrono spesso le persone rivolgendosi alle istituzioni.
  • Consolidare la costruzione di una rete fra soggetti che operano sui temi della violenza di genere e sensibili al tema.
  • Raggiungere sempre più donne che possano aver bisogno di fuoriuscire da una situazione di violenza, informare sulla gestione dei percorsi di uscita attraverso la costruzione di azioni specifiche che rendano riconoscibili i servizi offerti da Casa delle donne. Insistere in luoghi strategici intercettando donne provenienti da ambiti diversi (es. biblioteche, consultori) in tutto il territorio della Città Metropolitana.
  • Allargare il pubblico fruitore delle iniziative culturali di Casa delle donne intercettando fasce sempre più diversificate della popolazione, promuovendo una cultura di parità, rispetto e non discriminazione che possa diventare cultura condivisa per adulti/e e un terreno sul quale le giovani generazioni possano crescere con l’obiettivo di costituire una società in grado di disancorarsi da stereotipi e pregiudizi che sottendono la violenza di genere.

Il progetto vede il patrocinio del Comune di Bologna, della Città Metropolitana e del Quartiere Santo Stefano e le partnership di: Settenove Edizioni, Biblioteca Jorge Luis Borges, Associazione Alta Marea – Libreria delle donne di Bologna, Confagricoltura Donna Emilia-Romagna, Associazione “Malala. Gli Occhi delle donne sulla Pace” APS , Reuse With Love ODV, Comune di Valsamoggia, CPIA di Montagna, e come media partner Radio Città Fujiko | La radio di Bologna.