Qualche giorno fa il taxi di Roberto “Red Sox” Mantovani, recante le informazioni e i loghi della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, è stato vandalizzato con croci celtiche, insulti e disegni fallici. Un attacco vergognoso nei confronti di Roberto Mantovani e della Casa delle donne, a cui vogliamo rispondere.
Come Casa delle donne per non subire violenza di Bologna vogliamo esprimere anche pubblicamente la nostra solidarietà e vicinanza a Mantovani, che da anni è un importantissimo sostenitore della Casa delle donne. Non solo ha organizzato varie raccolte fondi, ma ha allestito il taxi in modo da portare in giro per la Città le informazioni relative alla Casa. Si tratta di un contributo fondamentale che dà bene la misura di quanto a fondo abbia compreso il fenomeno della violenza e l’importanza di contrastarlo: dare visibilità ai percorsi di fuoriuscita dalla violenza e fornire alle donne le informazioni necessarie per intraprendere un percorso è la cosa migliore che un alleato possa fare.
Non possiamo fare a meno di pensare che questo vergognoso attacco nei suoi confronti, caratterizzato da scritte fasciste e misogine, sia anche un attacco verso la Casa delle donne e a ciò che rappresenta. I Centri Antiviolenza sono il segno tangibile della forza della sorellanza, del fatto che le donne che si mettono in rete possono contrastare la violenza patriarcale e cambiare la società in cui viviamo. Ma, soprattutto, i CAV sono una via d’uscita dalla violenza per le donne che ne hanno bisogno, e ci sono uomini che vorrebbero che le donne non avessero via di uscita.
Per fortuna ci sono anche uomini alleati, come Roberto Mantovani. C’è una sorellanza e una rete forte che supporta i Centri Antiviolenza. E ci sono pochi fascisti, che speriamo subiscano presto le conseguenze legali delle loro azioni intimidatorie.
Nel frattempo, il crowdfunding lanciato da Mantovani per sostenere le spese di ripristino del taxi va avanti, ed è possibile fare una donazione all’IBAN IT76R0623002402000058223974 [Roberto Mantovani, Bologna5 per la Casa delle Donne] Tolte le spese di carrozzeria [documentate con preventivi e fatture], in maniera trasparente, il rimanente verrà donato interamente alla Casa delle donne. Mantovani ha fatto sapere oggi che la raccolta ha già superato la quota spese: “È già un successo! – ha scritto su X – Perché a tempo di record trasformiamo un brutto gesto in qualcosa di positivo”.
Misoginia e fascismo: sull’attacco al Taxi di Roberto Mantovani
Qualche giorno fa il taxi di Roberto “Red Sox” Mantovani, recante le informazioni e i loghi della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, è stato vandalizzato con croci celtiche, insulti e disegni fallici. Un attacco vergognoso nei confronti di Roberto Mantovani e della Casa delle donne, a cui vogliamo rispondere.
Come Casa delle donne per non subire violenza di Bologna vogliamo esprimere anche pubblicamente la nostra solidarietà e vicinanza a Mantovani, che da anni è un importantissimo sostenitore della Casa delle donne. Non solo ha organizzato varie raccolte fondi, ma ha allestito il taxi in modo da portare in giro per la Città le informazioni relative alla Casa. Si tratta di un contributo fondamentale che dà bene la misura di quanto a fondo abbia compreso il fenomeno della violenza e l’importanza di contrastarlo: dare visibilità ai percorsi di fuoriuscita dalla violenza e fornire alle donne le informazioni necessarie per intraprendere un percorso è la cosa migliore che un alleato possa fare.
Non possiamo fare a meno di pensare che questo vergognoso attacco nei suoi confronti, caratterizzato da scritte fasciste e misogine, sia anche un attacco verso la Casa delle donne e a ciò che rappresenta. I Centri Antiviolenza sono il segno tangibile della forza della sorellanza, del fatto che le donne che si mettono in rete possono contrastare la violenza patriarcale e cambiare la società in cui viviamo. Ma, soprattutto, i CAV sono una via d’uscita dalla violenza per le donne che ne hanno bisogno, e ci sono uomini che vorrebbero che le donne non avessero via di uscita.
Per fortuna ci sono anche uomini alleati, come Roberto Mantovani. C’è una sorellanza e una rete forte che supporta i Centri Antiviolenza. E ci sono pochi fascisti, che speriamo subiscano presto le conseguenze legali delle loro azioni intimidatorie.
Nel frattempo, il crowdfunding lanciato da Mantovani per sostenere le spese di ripristino del taxi va avanti, ed è possibile fare una donazione all’IBAN IT76R0623002402000058223974 [Roberto Mantovani, Bologna5 per la Casa delle Donne] Tolte le spese di carrozzeria [documentate con preventivi e fatture], in maniera trasparente, il rimanente verrà donato interamente alla Casa delle donne. Mantovani ha fatto sapere oggi che la raccolta ha già superato la quota spese: “È già un successo! – ha scritto su X – Perché a tempo di record trasformiamo un brutto gesto in qualcosa di positivo”.