NO all’uscita della Turchia dalla Convenzione di Istanbul.

Dopo l’annuncio che la Turchia di Erdogan ha deciso di uscire dalla Convenzione di Istanbul che è l’unico trattato europeo che squarcia il velo sulla violenza maschile contro le donne e che finalmente apre a interventi a salvaguardia della vita delle donne, si sono susseguite  proteste in svariati ambiti e zone del mondo e di Europa.

Anche a Bologna, pur se obbligate nelle nostre case per il Covid, non possiamo esimerci dall’esprimere con le nostre modalità, tutta la nostra solidarietà alle donne Turche e lo facciamo con le nostre parole e  con un lenzuolo-striscione che abbiamo cucito e scritto a mano e in gruppo che vedrete nella foto allegata. E’ il nostro striscione itinerante da donna a donna, da balcone a balcone affinché ne nascano altri, un tam tam  che non si ferma e che durerà dei giorni, perché noi donne siamo tenaci e non ci arrendiamo di fronte ad un mondo patriarcale che ci vuole sottomesse e perchè arrivi forte, la nostra vicinanza e solidarietà alle sorelle turche in lotta.

In questo momento è necessario un impegno politico delle istituzioni nazionali, europee e internazionali per un contrasto reale alla violenza contro le donne ed una linea che condanni i paesi che ne minimizzano o occultano la portata. I diritti delle donne sono Diritti Umani.

Siamo grate al Comune di Bologna che ha concesso l’esposizione del nostro striscione di protesta sul Palazzo D’Accursio il 27 marzo, giornata nella quale le amiche turche saranno in piazza a manifestare.

AVANTI TUTTE CON LE DONNE TURCHE!

Iniziativa aperta e promossa dalle associazioni: Donne in Nero, UDI Bologna, Casa delle donne per non subire violenza, Perid Think Tank, Associazione Orlando, Armonie, Rose Rosse, Malala.