
Casa delle donne per non subire violenza Bologna è partner del progetto Common Ground – Azioni interregionali di contrasto allo sfruttamento lavorativo di sostegno alle vittime.
Il progetto “Common Ground” si propone di attuare interventi mirati per l’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini/e di paesi terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.
Il Comune di Bologna, insieme a MondoDonna Onlus che guida il gruppo di lavoro composto da Associazione Casa delle donne per non subire violenza APS, Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII, Consorzio di Cooperative L’Arcolaio, C.I.D.A.S., Officine Solidali Bologna, Lai-momo Società Cooperativa Sociale, e MIT – Movimento Identità Trans* – APS, promuove interventi integrati multi-agenzia per l’intercettazione, la presa in carico e l’inclusione sociale e lavorativa di persone, adulti e minori, vittime di sfruttamento lavorativo.
Per facilitare l’accesso delle vittime a un sistema coordinato di segnalazioni, il progetto potenzia i punti territoriali esistenti e ne coinvolge altri che, per l’attività che svolgono, possono intercettare le potenziali vittime, configurandoli come “antenne” per l’identificazione preliminare.
Le attività del progetto prevedono: mappatura delle antenne territoriali, attività di emersione, colloqui di valutazione, formazione, servizi di orientamento legale, reinserimento lavoro e accompagnamento socio-sanitario.
Il contrasto allo sfruttamento lavorativo richiede l’impegno di tuttə.
La prima giornata di formazione sarà il 16 febbraio dalle 9 alle 12:30 presso Casa di quartiere Katia Bertasi, via Fioravanti 18/3, Bologna. Per maggiori informazioni potete cliccare qui.
Contatti: per ulteriori informazioni, è possibile contattare il progetto “Common Ground” tramite
email all’indirizzo info@commonground-bo.it o telefonicamente al numero 3385209944.